è possibile fare fattura alla mia srl

E’ possibile emettere fattura alla mia SRL? Come farlo senza rischio

Capita spesso sentirsi chiedere “posso fatturare alla mia SRL?” Vediamo insieme la riposta e quali sono i rischi che si corrono in caso di controlli

Se sei un imprenditori ed operi con la tua SRL sicuramente, almeno una volta, ti sarai chiesto se sia possibile fare una fattura alla propria SRL.

La possibilità di fatturare alla SRL con partita IVA personale è una delle domande che si ricevono maggiormente in fase di consulenza.
Devi sapere che si tratta di una pratica molto diffusa ma che, nella maggior parte dei casi, viene gestita male.

Problematiche fiscali per l’imprenditore che vuole fatturare alla srl

Fatturare alla propria SRL deriva sostanzialmente da tre fattori:

  • La possibilità di prelevare durante l’anno, ovvero senza attendere di approvare il bilancio per prelevare gli utili;
  • La possibile minore tassazione IRPEF, specie nei primi scaglioni di imposta, rispetto ad un compenso amministratore;
  • Oppure, la volontà di distribuire utili in modo differente rispetto alle quote della società, alterando eventuali equilibri precostituiti.

Fattura alla mia SRL: contestazioni

Iniziamo col dire che la possibilità di fatturare alla propria SRL è una pratica non consentita dall’Amministrazione finanziaria. In fase di verifica la contestazione più comune è quella di ritenere la fattura inesistente e pertanto IVA e costo saranno contestati con l’immancabile verbale di accertamento.

In questi casi l’Amministrazione finanziaria considera inesistente la fattura. In buona sostanza, essendo la fattura emessa come forma di prelevamento di utili e non a fronte di una cessione di beni o una prestazione di servizi reale, viene contestata.

Da considerare che una fattura con la descrizione troppo generica costituisce un indizio di irregolarità che – per quanto grave possa essere – non è di sicuro una prova in senso stretto.

Tuttavia diventa onere del contribuente dimostrare la vera natura della transazione, magari esibendo la copia del contratto oppure della documentazione aziendale.

La mancanza di documentazione di supporto potrebbe creare delle serie difficoltà.

Specie quando il Fisco ti chiede di documentare in modo dettagliato quali siano le attività che hanno originato la transazione commerciale!

La questione tende a farsi ancora più insidiosa quando si tratta di consulenze, perché è più complesso dare la prova di aver ricevuto una consulenza rispetto ad una fornitura di merce.

Nel caso del socio/amministratore che fattura “consulenze” alla propria società appare evidente che questi importi possono tranquillamente essere considerati come dei prelievi di utili oppure come dei compensi per l’attività di amministratore.

Per questo motivo l’Amministrazione finanziaria può arrivare a considerare inesistenti le fatture emesse, riportando a tassazione il costo sostenuto dalla società, che sarà chiamata a pagare le imposte sul costo divenuto “indeducibile“. Il tutto con sanzioni per la società che possono andare dal 90% al 180% della maggiore imposta dovuta e non versata.

Fatturare alla mia srl: quando è possibile?

Adesso sarai curioso di sapere quando è possibile fatturare alla propria SRL, con la posizione individuale.

E’ possibile fatturare alla propria SRL quando la fatturazione verso la SRL non avviene per un’esigenza legata a trovare la migliore forma di prelevamento di utili, ma avviene per esigenze della propria attività professionale. In questo modo, è possibile fatturare alla propria SRL senza che l’Amministrazione finanziaria possa sollevare contestazioni.

Lo spiegherò attraverso un esempio:

Immagina un soggetto che opera con la propria partita IVA individuale la propria attività professionale. Ad un certo punto questa persona viene coinvolta in un progetto assieme ad altri professionisti ed imprenditori e diviene socio di una SRL. Questo soggetto, naturalmente, presta la propria attività professionale anche a favore della SRL, per la quale emette fattura.

Aaccorgimenti da tenere presenti in caso di fattura alla propria srl

Se ti trovi nella situazione di dover emettere una fattura alla tua SRL devi sapere che sei a rischio in caso di controlli dell’Amministrazione finanziaria, quindi devi adottare dei semplici accorgimenti per evitare contestazioni.

  • Presenta e fai firmare all’amministratore il tuo mandato professionale. E’ indispensabile avere sempre a disposizione un contratto di mandato professionale scritto. Evita accordi verbali, al telefono oppure via email;
  • Conserva tutta la documentazione di supporto della tua attività. E’ importante conservare la documentazione utile a dimostrare l’attività di consulenza concretamente svolta per la società. Se sei un ingegnere puoi conservare i calcoli svolti, i progetti realizzati, etc;
  • Compilazione corretta della fattura. Nella fattura che andrai ad emettere devi descrivere la natura, la quantità e la qualità dell’attività svolta. In pratica devi indicare in modo dettagliato l’attività che hai prestato.

Oltre a questo sei chiamato a dimostrare che la tua attività professionale non è svolta soltanto per la tua SRL, ma che la tua attività professionale è più ampia e svolta anche verso soggetti terzi.

Se hai bisogno di una consulenza fiscale che possa aiutarti a prendere le decisioni migliori per te e per la tua SRL, allora contattami. Sarò al tuo fianco per risolvere i tuoi dubbi ed assisterti in modo continuativo.