è possibile fare fattura alla mia srl

E’ possibile emettere fattura alla mia SRL? Come farlo senza rischio

Capita spesso sentirsi chiedere “posso fatturare alla mia SRL?” Vediamo insieme la riposta e quali sono i rischi che si corrono in caso di controlli

Se sei un imprenditori ed operi con la tua SRL sicuramente, almeno una volta, ti sarai chiesto se sia possibile fare una fattura alla propria SRL.

La possibilità di fatturare alla SRL con partita IVA personale è una delle domande che si ricevono maggiormente in fase di consulenza.
Devi sapere che si tratta di una pratica molto diffusa ma che, nella maggior parte dei casi, viene gestita male.

Problematiche fiscali per l’imprenditore che vuole fatturare alla srl

Fatturare alla propria SRL deriva sostanzialmente da tre fattori:

  • La possibilità di prelevare durante l’anno, ovvero senza attendere di approvare il bilancio per prelevare gli utili;
  • La possibile minore tassazione IRPEF, specie nei primi scaglioni di imposta, rispetto ad un compenso amministratore;
  • Oppure, la volontà di distribuire utili in modo differente rispetto alle quote della società, alterando eventuali equilibri precostituiti.

Fattura alla mia SRL: contestazioni

Iniziamo col dire che la possibilità di fatturare alla propria SRL è una pratica non consentita dall’Amministrazione finanziaria. In fase di verifica la contestazione più comune è quella di ritenere la fattura inesistente e pertanto IVA e costo saranno contestati con l’immancabile verbale di accertamento.

In questi casi l’Amministrazione finanziaria considera inesistente la fattura. In buona sostanza, essendo la fattura emessa come forma di prelevamento di utili e non a fronte di una cessione di beni o una prestazione di servizi reale, viene contestata.

Da considerare che una fattura con la descrizione troppo generica costituisce un indizio di irregolarità che – per quanto grave possa essere – non è di sicuro una prova in senso stretto.

Tuttavia diventa onere del contribuente dimostrare la vera natura della transazione, magari esibendo la copia del contratto oppure della documentazione aziendale.

La mancanza di documentazione di supporto potrebbe creare delle serie difficoltà.

Specie quando il Fisco ti chiede di documentare in modo dettagliato quali siano le attività che hanno originato la transazione commerciale!

La questione tende a farsi ancora più insidiosa quando si tratta di consulenze, perché è più complesso dare la prova di aver ricevuto una consulenza rispetto ad una fornitura di merce.

Nel caso del socio/amministratore che fattura “consulenze” alla propria società appare evidente che questi importi possono tranquillamente essere considerati come dei prelievi di utili oppure come dei compensi per l’attività di amministratore.

Per questo motivo l’Amministrazione finanziaria può arrivare a considerare inesistenti le fatture emesse, riportando a tassazione il costo sostenuto dalla società, che sarà chiamata a pagare le imposte sul costo divenuto “indeducibile“. Il tutto con sanzioni per la società che possono andare dal 90% al 180% della maggiore imposta dovuta e non versata.

Fatturare alla mia srl: quando è possibile?

Adesso sarai curioso di sapere quando è possibile fatturare alla propria SRL, con la posizione individuale.

E’ possibile fatturare alla propria SRL quando la fatturazione verso la SRL non avviene per un’esigenza legata a trovare la migliore forma di prelevamento di utili, ma avviene per esigenze della propria attività professionale. In questo modo, è possibile fatturare alla propria SRL senza che l’Amministrazione finanziaria possa sollevare contestazioni.

Lo spiegherò attraverso un esempio:

Immagina un soggetto che opera con la propria partita IVA individuale la propria attività professionale. Ad un certo punto questa persona viene coinvolta in un progetto assieme ad altri professionisti ed imprenditori e diviene socio di una SRL. Questo soggetto, naturalmente, presta la propria attività professionale anche a favore della SRL, per la quale emette fattura.

Aaccorgimenti da tenere presenti in caso di fattura alla propria srl

Se ti trovi nella situazione di dover emettere una fattura alla tua SRL devi sapere che sei a rischio in caso di controlli dell’Amministrazione finanziaria, quindi devi adottare dei semplici accorgimenti per evitare contestazioni.

  • Presenta e fai firmare all’amministratore il tuo mandato professionale. E’ indispensabile avere sempre a disposizione un contratto di mandato professionale scritto. Evita accordi verbali, al telefono oppure via email;
  • Conserva tutta la documentazione di supporto della tua attività. E’ importante conservare la documentazione utile a dimostrare l’attività di consulenza concretamente svolta per la società. Se sei un ingegnere puoi conservare i calcoli svolti, i progetti realizzati, etc;
  • Compilazione corretta della fattura. Nella fattura che andrai ad emettere devi descrivere la natura, la quantità e la qualità dell’attività svolta. In pratica devi indicare in modo dettagliato l’attività che hai prestato.

Oltre a questo sei chiamato a dimostrare che la tua attività professionale non è svolta soltanto per la tua SRL, ma che la tua attività professionale è più ampia e svolta anche verso soggetti terzi.

Se hai bisogno di una consulenza fiscale che possa aiutarti a prendere le decisioni migliori per te e per la tua SRL, allora contattami. Sarò al tuo fianco per risolvere i tuoi dubbi ed assisterti in modo continuativo.

costituzione srl semplificata

SRLS: cos’è e come costituirla

Devi aprire una nuova società e non sai quale forma societaria adottare? In questo articolo vedremo la costituzione di una srl semplificata, cos’è e le sue principali caratteristiche.

Per effettuare la scelta giusta affidati ad un consulente esperto che sappia indirizzarti e consigliarti.

Cos’è una Società a responsabilità limitata semplificata (srls)

Come detto il significato di Srls è società a responsabilità limitata semplificata, una tipologia di società di capitali introdotta, a partire dal 2012, nel nostro ordinamento a partire con lo scopo di rendere più semplice, più accessibile, meno costoso, la costituzione della società, in particolare le società innovative o startup.

Questa tipologia di società gode di una serie di agevolazioni, sia in sede di costituzione, sia da un punto di vista dei costi e del regime fiscale.

Viene detta Srl semplificata in quanto deriva dalla Srl normale, che rappresenta una delle tipologie di società di capitali più utilizzate nel nostro sistema economico; questo per la sua flessibilità e perché gode di un’autonomia patrimoniale perfetta, per cui i soci non sono responsabili personalmente per le obbligazioni sociali, anche se hanno agito in nome e per conto della società.

Questo fattore è molto importante soprattutto per le startup in quanto sono più soggette alla chiusura e al fallimento rispetto ad altre attività imprenditoriali.

La Srl Semplificata, dal punto di vista giuridico, è un soggetto uguale alla comune Srl, da cui si differenzia principalmente per il fatto che mentre per la costituzione di quest’ultima è richiesto un capitale sociale di almeno 10mila euro (di almeno il 25% versato), la srl semplificata consente la costituzione anche con un capitale sociale minimo, compreso tra 1 e 9.999 euro. Per questo motivo è anche detta Srl a 1 euro.

Scopri le differenze tra una Srl ed una Srl Semplificata nel nostro precedente articolo.

La Srls può essere costituita a qualsiasi età e non ha un numero minimo di soci, può essere anche unipersonale, cioè costituita da un solo socio; ma può essere costituita solo da persone fisiche (non può avere tra i suoi altre società).

Srls: cosa non comprende

Capita spesso di commettere l’errore di pensare che, srls e la startup innovativa, siano la stessa cosa.

Bisogna sapere che sono due cose ben diverse come spiegato di seguito. Come detto la Srls è una tipologia di società di capitali; questo vuol dire che si tratta della forma giuridica con la quale un’impresa di costituisce e diventa un’entità economica che può agire, assumere responsabilità e rendere conto ai terzi e al fisco.

La startup innovativa, invece, è una categoria concettuale di impresa, che è caratterizzata da un alto contenuto tecnologico e/o d’innovazione, rispetto alla quale il nostro ordinamento ha previsto particolari agevolazioni se iscritta nell’apposito albo del Registro imprese.

Una nascente impresa può essere costituita in forma di Srls ed essere anche una startup innovativa, in tal caso la procedura di costituzione può avvenire interamente online.

Srls: quali sono i vantaggi

Tra i vantaggi di una srls troviamo al primo punto quelli relativi allo snellimento burocratico. Per costituire una srls c’è bisogno di un atto pubblico davanti ad un notaio utilizzando un modello standard di atto costitutivo e di statuto e non è dovuto alcun onorario allo studio notarile che stipula l’atto se si utilizzano i modelli tipizzati.

Per quanto riguarda i costi di costituzione di una srls, oltre a non dover spendere alcuna somma per il notaio, l’imprenditore, è esente dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria. La spesa per la costituzione di una srl semplificata ha davvero un costo ridotto: circa 368 euro, di cui 200 circa per l’Iscrizione al Registro imprese e 168 per la registrazione all’Agenzia delle Entrate.

Altro importantissimo vantaggio è che per la costituzione é previsto un capitale sociale minimo per srls: minimo 1€ e massimo 9.999€.

E’ possibile costituire una srls unipersonale, cioè con socio unico, senza per questo perdere la responsabilità limitata al solo patrimonio della società.

Gli obblighi fiscali e contabili di una srl ordinaria sono:

  • IRES (Imposta sul reddito delle società) con aliquota pari al 27,5% da calcolare sull’utile societario;
  • IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) con aliquota del 4,82%.
  • Il libro giornale;
  • Il libro degli inventari;
  • I registri degli eventuali dipendenti.

Costituzione srl semplificata: svantaggi

Guardando questa forma societaria però dobbiamo dire che sono presenti anche alcuni svantaggi da tenere in considerazione al momento della scelta:

  • per la costituzione si richiede l’adozione di un atto costitutivo tipizzato che non può essere modificato e di uno statuto “minimo” obbligatorio, molto poco flessibile e non modificabile;
  • capitale sociale ridotto che risulta un vantaggio del tutto momentaneo; poco dopo la costituzione si troverà in una situazione di perdite eccedenti il capitale legale;
  • costi di gestione di una srls, uguali a quelli di una Srl ordinaria;
  • regole di funzionamento e amministrazione fissate per legge;
  • mancanza di agevolazioni fiscali.

Costituzione srls semplificata: affidati a consulenti esperti

Adesso che hai capito i passi per la costituzione di una srl semplificata e conosci i vantaggi ed gli svantaggi saprai scegliere la forma societaria più adatta.

Affidati a Sabina Cappellacci Stratega Fiscale; con il suo contributo saprai riconoscere la scelta più adatta per la tua nuova società

stanco di pagare troppe tasse? Segui le 5 strategie indicate nell'articolo

Hai pagato troppe tasse nel 2019? Ecco 5 strategie per ridurle

I primi giorni del 2020 sono quei giorni dove si tirano le somme e si pianifica l’anno che è appena iniziato. Molti imprenditori, in questo periodo, si lamentano del fatto di aver pagato troppe tasse nel 2019.

E’ capitato anche a te? Non preoccuparti di seguito ti illustro 5 strategie per pagare meno tasse. 

Che le tasse sono alte non è una novità, basti pensare all’ultimo studio effettuato da Unimpresa: il carico fiscale supera il 64% dell’utile.

Se hai pagato troppe tasse lo scorso anno, invece, non è colpa della tassazione elevata ma decisamente tua. Te lo spiego meglio: se hai pagato troppo è perché non hai utilizzato quelle strategie che il sistema tributario italiano concede agli imprenditori per abbattere “legalmente” il carico fiscale sulla tua attività.

5 strategie per pagare meno tasse

Per pagare meno tasse e non rischiare di essere perseguitati dall’Agenzia delle Entrate, hai diverse opzioni. Vediamole insieme:

Forma giuridica: sei sicuro di aver scelto quella giusta?

Dalla scelta della forma giuridica può dipendere l’abbattimento del carico fiscale; se fai le scelta errata verrai tartassato ancora prima di avviare la tua attività. 

Conosci quali sono le differenze tra una SRL o una SRLS. e se la tua è una ditta individuale ti invito a leggere questo articolo: Esci dall’incubo della ditta individuale e trasforma la tua azienda in una SRL.


Come puoi ben vedere nel nostro ordinamento ci sono numerose forme giuridiche che puoi utilizzare ma non tutte possono applicare la pianificazione fiscale (strumento che ti consente di ridurre il peso dell’F24 e sapere in anticipo quanto andrai a pagare senza aspettare l’ultimo minuto e non avere i soldi per pagare).

Devi trovare la forma giuridica più adatta alle tue esigenze, senza dimenticare che la pianificazione fiscale è l’asso nella manica per l’azienda che vuole crescere e che vuole eliminare le solite mazzate di F24.

TFM: la buonuscita dell’imprenditore può sgravarti di molte tasse

Questa strategia è strettamente collegata alla prima. Il Trattamento di Fine Mandato rappresenta l’indennità riconosciuta agli amministratori delle società in fase di cessazione del rapporto di lavoro.

Grazie al TFM accantoni ogni anno una somma destinata all’Amministratore e di conseguenza la società abbassa il suo imponibile fiscale perché il TFM rappresenta un costo per essa e di conseguenza su tale accantonamento non viene calcolata l’aliquota sulla quale calcolare la tassa da pagare.

L’Amministratore incasserà quei soldi messi da parte e potrà farlo godendo di una tassazione agevolata.

Holding: perché è importante?

Hai mai pensato ad una Holding? La holding rappresenta un efficace strumento di pianificazione fiscale; grazie ad essa, infatti, puoi applicare lo schema Holding-Trading che ha permesso a migliaia di imprenditori di abbattere il proprio carico fiscale.

Questo schema vede la società figlia trasferire gli utili alla holding, così invece di andare a pagare il 26% di tasse, andrai a pagare solo l’1,2% di imposte su quello che arriva in capo alla holding.

Auto aziendale: sai che puoi scaricarla al 100%?

Molti consulenti sono soliti dire che non è possibile scaricare al 100% tutti i costi dell’auto che utilizzi per lavoro. Oppure che non puoi detrarre l’IVA in acquisto o ancora che lo puoi fare, però solo in parte.

Purtroppo con chiunque tu parli ti dirà sempre queste stesse cose e questo succede perché nessuno studia a fondo il Fisco italiano.

Devo dirti che, se utilizzi la tua auto aziendale esclusivamente per fini aziendali/professionali la puoi dedurre al 100% e sulla stessa auto si può detrarre l’IVA al 100%.

Sponsorizzazioni Sportive

Devi sapere che puoi sfruttare le sponsorizzazioni sportive per ridurre le tasse da pagare, senza il rischio che tali sponsorizzazioni finiscano in un verbale di accertamento.

Adesso che conosci queste 5 strategie su come pagare meno tasse legalmente puoi iniziare a pianificare già il tuo 2020.

stratega fiscale

Vuoi risparmiare sulle tasse? Contatta uno stratega Fiscale

Sei stanco di pagare troppe tasse e il tuo commercialista non ti aiuta. E’ un periodo dove moltissime persone si trovano nella tua stessa situazione: troppe tasse da pagare che non permettono di far crescere la tua azienda.

Contatta uno Stratega Fiscale

La soluzione per uscire da questa situazione c’è. Devi strutturare una Strategia che si basa su una serie di azioni concrete che possono portarti a ridurre le tasse da pagare. Hai bisogno di uno Stratega Fiscale.

La figura dello Stratega Fiscale è quella di aiutare, con una strategia concreta, il maggior numero possibile di imprenditori a risparmiare e a far crescere il loro business.

Questa figura può aiutarti nella pianificazione fiscale consigliandoti il carico di imposte da versare attraverso una serie di azioni e strategie pianificate per tempo durante l’arco dei 12 mesi e che ti facciano arrivare preparato al pagamento dei “giusti” tributi.

Come detto nel nostro precedente articolo “Come pagare meno tasse legalmente” ridurre il carico fiscale è possibile, bisogna solo ottimizzare la gestione dell’azienda sotto ogni aspetto; iniziare seguendo un percorso ben preciso è fondamentale per massimizzare il risparmio fiscale e ridurre la pressione fiscale.

Affidati agli esperti

Ricordati che se vuoi realmente pagare meno tasse devi affidarti a consulenti esperti che sapranno aiutarti ad orientarti nel mare della burocrazia.

Scopri come risparmiare sulle tasse legalmente, affidati ad una Stratega Fiscale.

Se vuoi conoscere come pagare meno tasse puoi leggere il nostro precedente articolo.

come risparmiare sulle tasse

Come risparmiare sulle tasse. Lo Stratega Fiscale

Ti stai chiedendo come risparmiare sulle tasse rispettando le regole e senza segreti o trucchi? Continua nella lettura, ti daremo utili consigli.

Il sogno di tutti i contribuenti è quello di risparmiare sulle tasse, in modo particolare in un contesto come quello italiano caratterizzato da un elevatissimo livello di tassazione fiscale.

Come risparmiare sulle tasse

Come si può risparmiare in modo legale e senza rischiare di incorrere in omissioni o errori?

Ridurre in modo sensibile le imposte é possibile: bisogna mettere in atto alcuni piccoli accorgimenti che riguardano le spese sostenute ed affidarsi a specialisti competenti. Devi sapere che da parecchio tempo esiste una nuova figura professionale: lo Stratega Fiscale, il cui lavoro è fare in modo che tu imprenditore non debba pagare quelle tasse superflue ed in più che non sono dovute ma che spesso l’imprenditore si trova a pagare inconsapevolmente.

L’obiettivo di questa figura professionale è quello di aiutarti nella pianificazione fiscale consigliandoti il carico di imposte da versare attraverso una serie di azioni e strategie pianificate per tempo durante l’arco dei 12 mesi e che ti facciano arrivare preparato al pagamento dei “giusti” tributi.

Pagare meno tasse è possibile ottimizzando la gestione della tua azienda sotto ogni aspetto; iniziare da una corretta e precisa gestione della propria contabilità è fondamentale per massimizzare il risparmio fiscale e ridurre la pressione fiscale.

Pianificazione fiscale

vantaggi della pianificazione fiscale sono:

  1. Consapevolezza dell’andamento della tua azienda in tempo reale;
  2. Controllo di gestione efficace;
  3. Calcolo preciso dei tributi e delle imposte con la possibilità di mettere in atto per tempo delle strategie rivolte alla riduzione della pressione fiscale.

Capirai da te che affidarsi ad una Stratega Fiscale ti aiuterà a risparmiare e a pagare solo quelle tasse dovute, sviluppando insieme la giusta strategia che ti permetterà di capire come e perché stai pagando troppe tasse.

Affidati ad una Stratega Fiscale

Se ancora ti stai chiedendo come pagare meno tasse, la risposta è affidarsi a consulenti esperti che sapranno aiutarti ad orientarti nel mare della burocrazia.

Scopri come risparmiare sulle tasse legalmente, affidati ad una Stratega Fiscale.

Se vuoi sapere come pagare meno tasse devi affidarti ad un esperto fiscale

come pagare meno tasse

Come pagare meno tasse…legalmente

Pagare le tasse è un incubo per molti imprenditori che tra accontisaldi e contributi previdenziali si ritrovano a dover sborsare parecchie migliaia di euro per far felice lo stato.

Se ti stai chiedendo come risparmiare sulle tasse, devi sapere che esistono diversi stratagemmi “legali” che ti permettono di risparmiare e ridurre il tuo carico fiscale.

Seguendo questi semplici consigli potrai risparmiare un po’ di soldi. Tutto ciò che devi fare è affidarti ad uno Stratega Fiscale che, grazie alle sue consulenze, saprà farti risparmiare.

Come pagare meno tasse: ecco la soluzione

Pagare le tasse è un obbligo ed un dovere di tutti, purtroppo non sempre paghiamo il giusto; sai perché? perché spesso ci affidiamo ad un professionista non sempre all’altezza.

Il nostro paese è uno dei paesi con il più alto carico fiscale per questo motivo è molto importante mettere a punto delle strategie che tutelino te e la tua impresa.

Sei troppo curioso e adesso ti stai chiedendo come pagare meno tasse legalmente.

Devi sapere che esistono delle azioni 100% legali che puoi applicare fin da subito per abbattere il tuo carico fiscale. Vediamole insieme in questo articolo.

Giusta scelta della forma societaria

La forma societaria più diffusa nel nostro paese è la DITTA INDIVIDUALE; un must molto consigliato dai commercialisti. La motivazione è dovuta al fatto che questa forma societaria è più semplice da gestire da un punto di vista fiscale.

È vero che le società di persone, tra cui rientrano anche le ditte individuali, sono più semplici da gestire ma non ti permette di applicare alcune strategie per il risparmio fiscale!

Altro fattore da tenere in considerazione è che nella società individuale la prima persona che rischia sei TU! È facile capire quindi come le società di persone non siano assolutamente tutelate in nessun modo, nemmeno nei confronti di banche e/o creditori.

Con una società di capitali, come una SRL, invece i beni dell’azienda sono distinti da quelli personali. In poche parole, se le cose si mettono male, rischi solo il patrimonio aziendale e non il tuo personale!

Inoltre le due forme societarie inoltre hanno tassazioni molto diverse. Con le società di capitali paghi solo il 28% di imposte mentre con la ditta individuale paghi il 52%.

Adesso sta a te valutare se possiedi tutti i requisiti per passare da una società di persone ad una SRL iniziando così a risparmiare subito sui tributi in modo del tutto onesto e legale!

Pagare meno tasse scegliendo l’auto personale

Un altro modo per pagare meno tasse è quello di evitare l’acquisto dell’auto aziendale. Acquistando l’auto aziendale potresti detrarre solo l’IVA al 40% in un’unica soluzione mentre il costo del mezzo è deducibile al 20% e potresti detrarre solo le spese di assicurazione, bollo, carburante e gomme per il 20%.

Acquistando l’auto a titolo personale, anche se da un lato non puoi scaricare l’IVA, avrai la possibilità di percepire i rimborsi chilometrici che secondo le tabelle ACI ammontano a 0,29 €/km per la tipologia di veicolo medio.

Utilizzando la tua automobile per lavoro, avrai diritto ad un rimborso pari a 0,29€ x i km percorsi, che per l’azienda sono un costo e che per te non sono un ricavo, quindi non concorrono a determinare il tuo reddito e per questo sono esentasse. Questi rimborsi sono più che sufficienti a coprire le spese di mantenimento del veicolo e ti permettono di prelevare denaro dalla tua SRL abbattendo gli utili con una strategia lecita e disciplinata dalla legge.

Hai ben capito che esistono soluzioni concrete per pagare meno tasse che possono farti risparmiare sulle imposte in modo legale e onesto.

Per pagare meno tasse affidati a consulenti esperti

Se ancora ti stai chiedendo come pagare meno tasse, la risposta è affidarsi a consulenti esperti che sapranno aiutarti ad orientarti nel mare della burocrazia, delle leggi fiscali italiane, e usufruire dei vantaggi immediati.

Scopri come pagare meno tasse legalmente.

Se vuoi conoscere la tassazione di una SRL e il perché conviene aprirla puoi leggere il nostro precedente articolo

novità fiscali 2020

Novità Fiscali 2020 per i lavoratori autonomi e le imprese

Dal 2020 ci saranno novità fiscali che avranno un impatto sia sui lavoratori che sulle imprese. Queste novità fiscali andranno a potenziare alcune agevolazioni e ne introdurranno di nuove.

Vediamo insieme una sintesi di queste nuove misure fiscali.

Novità Fiscali 2020: misure per la crescita

In relazione alle politiche fiscali si prevede la sterilizzazione completa per il 2020, parziale dal 2021, dei programmati aumenti delle aliquote IVA e delle accise.

Un primo gruppo di misure riguarda la tassazione immobiliare, in particolare:

  • riduzione dal 15% al 10% della misura aliquota della cedolare secca sulle locazioni abitative a canone concordato;
  • proroga al 2020 delle detrazioni per interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia e acquisto di mobili e grandi elettrodomestici;
  • detrazione dall’IRPEF del 90% delle spese relative agli interventi edili finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici.

Novità per le persone fisiche

Con riferimento al regime fiscale delle persone fisiche e del lavoro si segnalano i seguenti interventi:

  • costituzione di un fondo per la riduzione del carico fiscale dei lavoratori dipendenti (cuneo fiscale), con una dotazione di 3 miliardi di euro per l’anno 2020 e 5 miliardi per l’anno 2021;
  • riduzione delle detrazioni IRPEF al 19% per i contribuenti con reddito superiore a 120.000€, fatta eccezione per le spese per interessi sui prestiti e mutui agrari, l’acquisto e la costruzione dell’abitazione principale e le spese sanitarie per patologie gravi;
  • viene soppressa, con riferimento al regime forfettario, l’imposta sostitutiva al 20% per i contribuenti con ricavi fino a 100.000€; si reintroduce, per l’accesso al regime forfettario, il limite delle spese sostenute per il personale e per il lavoro accessorio, nonché l’esclusione per chi ha redditi di lavoro dipendente eccedenti l’importo di 30.000€. Si stabilisce un sistema di premialità per incentivare la fatturazione elettronica.

Incentivi alle imprese

Per quanto riguarda le disposizioni in materia di sostegno alle imprese si prevede un ampliamento dell’abito operativo del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), le cui risorse potranno essere destinate al sostegno di programmi di investimento e in operazioni in tema di rigenerazione urbana, turismo sostenibile e adattamento e mitigazione dei rischi derivanti dal cambiamento climatico.

Conoscere tutte le novità fiscali e tutte le notizie riguardanti è importante per te e per la tua Azienda. Affidati ad un esperto del settore, ad una stratega fiscale che saprà aiutarti ad orientarti nel mondo della burocrazia.

tassazione srl

Quante tasse paga una Srl? Ecco perché conviene

Stai aprendo una tua attività e sei alla ricerca di conoscere la tassazione di una SRL? In questo articolo ti spieghiamo perché conviene.

Scegliere la forma giuridica dell’attività imprenditoriale che intendi aprire non è mai semplice, soprattutto se non hai alcuna dimestichezza con gli aspetti giuridici e fiscali. 

Forse non sai che la Srl è una delle forme giuridiche che ti permette di pagare meno tasse: il reddito prodotto è in capo alla società, cioè è lei che paga.

Quante e quali tasse paga una Srl

Vediamo insieme quali sono i costi che deve affrontare una Srl. Togliendo i costi di costituzione, che vengono pagati una sola volta, più le 100 euro di diritto annuale della CCIAA (Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura), la Srl annualmente è tenuta a pagare:

– aliquota Ires (Imposta sul reddito delle società) del 24% sul reddito imponibile – dato dalla differenza tra costi e ricavi. Quindi aliquota fissa. Ciò significa che non devi aver paura di avere tanto utile, perché alto o basso che sia, andrai a pagare sempre e solo il 24%;

– aliquota Irap (imposta regionale sulle attività produttive) che varia da 3,5 al 5% in base alla regione dove la Srl è ubicata.

Come hai visto si tratta di due tasse. A questo punto qualcuno potrebbe dire che poi ci sono gli utili da dividere tra i soci e bisogna pagare una ritenuta a titolo d’imposta del 26%. Facciamo chiarezza.

In parte è vero, in parte no.

Devi sapere che è vero se non attui una giusta pianificazione fiscale.

Possiamo dire che è inesatto in quanto ci sono vari strumenti che ti permettono di far uscire i soldi dalla Srl senza essere obbligati a dividere gli utili: basta saperli conoscere. Lo sai che un’attenta pianificazione fiscale ti consente di poter vivere e spendere i soldi che la tua Srl produce senza dover dividere gli utili e pagare la ritenuta a titolo d’imposta del 26%?

Tassazione SRL

In molti definiscono i contributi Inps  una tassa: devi sapere che non tutti sono obbligati a versarli in una Srl. Ad esempio, se sei socio non lavoratore – per effetto di una sentenza della Corte di Cassazione e confermata dall’Agenzia delle Entrate –  non devi versare nulla. 

Ecco perché viene definita erroneamente tassa, perché non tutti sanno che, con le giuste strategie, è possibile evitare questo pagamento.

Pianifica le strategie e avvia la tua Srl

L’imposizione fiscale in Italia rappresenta un peso per chiunque decide di avviare un’attività in proprio. Quante imprese, per svariati motivi, sono costrette a chiudere perché non riescono a far fronte i propri debiti?

Purtroppo tante. Ma il problema non è dovuto solo alla tassazione elevata.

Il sistema fiscale, seppur complesso, racchiude una serie di strategie che puoi utilizzare a tuo vantaggio per abbattere il carico fiscale; stiamo parlando di strategie fiscali legali al 100%, che purtroppo vengono utilizzate poco.

Conoscerle e attuarle può fare una grande differenza per il tuo business, perché anche un minimo errore sarà fatale. Conoscere la tassazione srl e pagare meno tasse non è solo importante ma è estremamente vitale per un business che vuole crescere.

trasformare ditta individuale in srl

Trasformare una ditta individuale in SRL senza problemi

Il commercialista ti ha consigliato una ditta individuale ma adesso ti stai accorgendo che vuoi cambiare.

Trasformare la ditta individuale in SRL

Vediamo quali sono i vantaggi di avere una SRL:

  • con la SRL ti puoi proteggere in modo efficace se il business dovesse andare male;
  • puoi arrivare a scaricare molti più costi e, di conseguenza, pagare meno tasse;
  • puoi pagare meno contributi INPS.

Quanto chiedi al tuo consulente come fare per trasformare la ditta individuale in SRL si apre un mondo di risposte tutte diverse e molto spesso piene di contraddizioni.

Ora facciamo chiarezza e vediamo come devi fare per passare dalla ditta individuale alla SRL per non avere problemi.

Come trasformare la ditta individuale in SRL

Molti consulenti ti dicono che è molto semplice trasformare la ditta individuale in SRL perché ti basta aprire la nuova SRL e chiudere la vecchia partita IVA personale.

Ti consigliano questa strada perché è molto semplice e decisamente poco costosa: basta andare dal Notaio ed aprire una SRL-semplificata e poi chiudere la vecchia partita IVA.

In questo caso la SRL-semplificata ti costerebbe solamente 300 euro.

Puoi fare una fattura per cedere le eventuali attrezzature che sono caricate nella tua partita IVA personale in modo di trasferirle alla nuova SRL ed il gioco è fatto.

Se ci sono dei dipendenti allora basta avvisare il consulente del lavoro in modo che faccia un “passaggio diretto”.

Questa procedura sembra molto vantaggiosa perché estremamente semplice e ci devi mettere pochi soldi.

Puoi aprire la SRL-semplificata con un capitale molto ridotto, anche poche centinaia di euro.

Una volta che avrai la nuova partita IVA della SRL inizierai ad emettere le fatture a nome della nuova società ed il gioco è fatto!

Non è proprio così!

Trasformare la ditta individuale in SRL nel modo corretto e senza rischi

Ora che hai capito perché il consiglio che ti danno molti consulenti è decisamente sbagliato vediamo come trasformare ditta individuale in srl per non avere problemi.

Ci sono molti vantaggi nell’usare l’atto notarile di conferimento:
l’atto di conferimento è uno strumento legale (lo fai dal notaio) quindi non è mai “attaccabile” da parte dell’Agenzia delle Entrate.

il conferimento ti permette di “trasferire” tutto quello che stava nella vecchia partita IVA e portarlo nella nuova SRL.

Questo significa che non avrai nessun problema con i dipendenti, i clienti, i fornitori e via dicendo.

Non ci sono tasse da pagare perché non è un atto di vendita.

Non c’è problema con l’IVA sui beni e le attrezzature “conferite” perché non si tratta di un atto di vendita.

Il mio consiglio è di lavorare sempre con la legge dalla tua parte e di evitare di commettere banali imprudenze che possono costare molto caro.

Se ti serve un consiglio per trasformare la ditta individuale in SRL devi rivolgerti ad una stratega fiscale che saprà aiutarti ad orientarti nel mare della burocrazia e delle leggi fiscali italiane.

come pagare le tasse

Pagare le tasse: non sempre deve essere complicato

Cosa succede se non pago le tasse? Sei preoccupato di non avere i soldi per pagare le tasse? Si avvicina la scadenza per pagare le tasse e come sempre hai paura di non farcela. 

Pagare le tasse e le imposte è un dovere del cittadino: ecco cosa rischia chi commette un’evasione fiscale e quando è previsto il carcere.

Se c’è una cosa dalla quale non possiamo scappare sono le tasse e le imposte, le quali vanno versate regolarmente allo Stato. Prima di rispondere alla domanda con la quale abbiamo aperto questo articolo, però, dobbiamo fare la distinzione tra il significato di tasse e imposte.

Le prime sono quei contributi che i cittadini devono pagare quando usufruiscono di un servizio statale. Ad esempio la tassa sui rifiuti.

Le imposte invece devono essere corrisposte a fronte di servizi rivolti a tutti i cittadini, indipendentemente da chi ne usufruisce e chi no. 

Quando non si pagano le tasse si è colpevoli di evasione fiscale. Si tratta di quel comportamento che si verifica nel caso in cui il cittadino che deve pagare una tassa o un’imposta si sottrae al suo dovere, sia parzialmente che integralmente.

Si ha evasione fiscale quando il comportamento del contribuente è di tipo doloso, ossia quando il danno viene arrecato intenzionalmente. Tuttavia anche il comportamento colposo può portare all’accusa di evasione fiscale: ricordiamo infatti che “ignorantia legis non excusat” e di conseguenza il cittadino non può giustificare il mancato pagamento di una tassa con la non conoscenza della stessa.

Non tutti gli illeciti tributari hanno la stessa gravità. Solo alcuni di questi, infatti, sono considerati reati e ciò dipende da diversi fattori.

Per capire quando chi non paga le tasse commette un reato dobbiamo fare riferimento al decreto legislativo 74/2000, modificato sia nel 2011 (con il decreto n°138) che nel 2015 (decreto n°158).

Non pagare le tasse quindi comporta sempre una sanzione, che può essere più o meno severa a seconda dei casi. Ecco perché l’unico modo per mettersi al sicuro da un eventuale controllo dell’Agenzia delle Entrate o da un blitz della Guardia di Finanza è quello di adempiere a tutti gli adempimenti fiscali previsti dallo Stato.

Se vuoi scoprire come pagare meno tasse devi affidarti ad una stratega fiscale che saprà aiutarti ad orientarti nel mare della burocrazia e delle leggi fiscali italiane.